Moria di Massa di Spugne

 

Moria di Massa di Spugne

Questo sito riguarda un azione iniziata durante la moria di massa di spugne in 2008. Analisi dei campioni sono ancora in corso. C'é anche il riscio che si ripete il fenomeno...

This site has been set up during a mass mortality event of sponges in 2008. The analyses of the samples are still in progress. There is a risk that such events will occur again...

Diese Seite wurde aus Anlass eines Massensterbens von Schwämmen 2008 eingerichtet. Die Analysen der Proben sind noch im Gang. Es ist damit zu rechnen, dass sich ein solches Ereignis wiederholt...

Moria di Massa di Spugne nel Mar Tirreno Autunno 2008

Sponge Mass Mortality in the Tyrrhenian Sea Autumn 2008

Massensterben von Schwämmen im Tyrrhenischen Meer Herbst 2008

 

Nei primi giorni di settembre 2008, durante le immersioni per i corsi di biologia e dei campionamenti subacquei che effettuavamo a scopo scientifico nella parte occidentale dell’Isola d’Elba, abbiamo notato che alcune spugne avevano perso la propria colorazione e che altre erano completamente morte. Per circa un mese, fino ai primi di ottobre, un elevato numero di specie di spugne, appartenenti alla classe delle Demospongiae, è stato interessato da un’affezione letale. L’evento inizia con uno sbiancamento parziale, seguito da uno stadio in cui le spugne vengono ricoperte da un sottile velo di colore bianco pallido presumibilmente formato da solfobatteri; alla fine del processo rimane solo lo scheletro fibroso. Alcune spugne possono staccarsi a causa delle correnti o del moto ondoso lasciando così delle aree vuote sulla superficie rocciosa. Gli scheletri delle spugne staccate si depositano poi sul fondo marino accumulandosi soprattutto all’interno delle cavità.
Le stesse specie di spugne colpite da questa moria, durante l’estate, non avevano mostrato alcun sintomo negativo ed infatti il cosiddetto “spawning massivo”, cioè l’emissione contemporanea di gameti maschili, è avvenuto, come al solito,  a metà agosto. Le ragioni della recente moria di massa sono ancora sconosciute.
In questo sito presentiamo alcuni dati, recentemente raccolti, sulla distribuzione geografica e batimetrica della moria, ed una lista delle specie interessate corredata da immagini ed accompagnata da una breve descizione dello sviluppo della malattia. Sarebbe utile ottenere informazioni che possano aiutrarci a comprendere più a fondo la natura dell’evento e le circostanze che possono aver contribuito al suo verificarsi.
Chiediamo perciò ai centri di immersione ed ai subacquei della nostra regione di riferire qualsiasi osservazione in merito. Particolarmente interessante sarebbe riuscire a determinare i limiti geografici (nord - sud) della moria, specialmente riguardo alle zone costiere intorno a Piombino, Monte Argentario, Giglio e Giannutri, la costa a nord di Livorno e l’Isola di Capraia.

Per contribuire con le proprie osservazioni si prega di rispondere per e-mail a:

spongehydra-institute.com

 

(english)

In early September while SCUBA diving during biological courses and scientific sampling we noticed that sponges in the west of the Island of Elba were loosing their colouration, some were apparently already dead. Until early October 2008 a significant number of Demospongiae of different species has been suffering from a lethal disease. The event started with partial bleaching. In a later stage the sponges were covered with a bright white veil of assumably sulfur bacteria. At the end of the process only the skeleton fibers remained. Some sponges became disattached by the water movement thus leaving bare spots on the rock surface. The skeletons were accumulating in depressions on the sea floor. During the whole summer the sponge population seemed to be perfectly healthy and there was as usual a mass spawning, i.e. a synchronous release of sperm, in some days of mid-august. The reasons for this massive die-off of several species is unknown. Here we present some information collected so far as geographical distribution, depth distribution and will add an illustrated list of concerned species with and brief descriptions of the development of the disease. Any information that could help us to better understand the event and the circumstances is most welcome.

We kindly ask diving centers and divers in our region to report any findings. Of special interest would be the northern and southern limit of the event, especially around and south of the coastal area of Piombino, the Monte Argentario region, the southern Tuscan Islands of Giglio and Giannutri, as well as the coast north of Livorno and the Island of Capraia.

To contribute with your observations, please

reply by e-mail to:

spongehydra-institute.com

 

(deutsch)

Während wir Anfang September mit meeresbiologischen Kursen und zur wissenschaftlichen Probenahme unter Wasser unterwegs waren, stellten wir fest, dass um die Insel Elba einige Schwämme ihre Farbe verloren. Andere waren schon abgestorben. Bis Anfang Oktober waren eine beachtliche Zahl von Hornschwämmen von einer tödlichen Krankheit betroffen. Das Ereignis begann mit einem teilweisen Ausbleichen. In einem späteren Stadium waren die Schwämme von einem grellweissen Schleier, vermutlich Schwefelbakterien, überzogen. Zum Ende dieses Vorgangs blieben nur noch die Skelettfasern übrig. Einige der toten Schwämme wurden durch die Wasserbewegung abgerissen. Zurück blieb eine kahle Stelle am Fels. Die Schwammskelette sammelten sich in Vertiefungen am Meeresboden. Den ganzen Sommer über schien die Schwammpopulation in einem guten Zustand zu sein. Mitte August war an einigen Tauchplätzen wie üblich ein Massenablaichen, d.h. das synchrone Ausstoßen von Spermien beobachtet worden. Die Gründe für das massenhafte Absterben mehrerer Schwammarten ist unbekannt. Wir haben hier einige Informationen zur geografischen Verbreitung und zur Tiefenverbreitung zusammengestellt. Außerdem ergänzen wir nach und nach eine illustrierte Liste der betroffenen Schwammarten mit einer kurzen Beschreibung des Verlaufs der Krankheit. Alle Informationen, die uns helfen könnten, einen besseren Einblick in dieses Ereignis und seine Umstände zu bekommen, sind höchst willkommen.

Wir bitten vor allem Tauchbasen und Taucher in unserer Region uns Informationen zukommen zu lassen. Besonders interessant sind die nördliche und südliche Grenze der Verbreitung, speziell im Bereich der Festlandsküste um Piombino, die Monte-Argentario-Region und die südlichen toskanischen Inseln Giglio und Giannutri, wie auch die Gegend nördlich von Livorno und die Insel Capraia.

Um Ihre eigenen Beobachtungen zu melden,

bitte wenden Sie sich per E-mail an:

spongehydra-institute.com

 

 

Distribuzione geografica: osservazioni segnalate

Geographical distribution: observations communicated

Geografische Verbreitung: übermittelte Beobachtungen

 

Tutta l'Isola d'Elba e la costa Toscana intorno a Calfuria (LI) risultano colpite. Più al nord, verso La Spezia, Portovenere, Cinque Terre non sono state osservate morie. Al sud dell'Elba, all'Isola del Giglio non risultano osservazioni di spugne morte. Recentemente (19.10.2008) indicazioni arrivano dalla zona di Genova, che anche lì le spugne stanno per morire. Il 24.10.08 arrivavano le notizie dalla costa occidentale della Corsica, che in alcune baie nello spiaggiato si sono accumulati sceletri di spugne. Il 27. ottobre anche dall'Isola di Pianosa arriva la conferma: Spugne morte e danneggiate.

 

(english)

All around the Island of Elba and the Tuscan coast around Calafuria are affected. To the north, towards La Spezia, Portovenere and Cinque Terre there are no mortalities reported. South of Elba, at the Island of Giglio, no dead sponges have been observed. Recently (19.10.2008) we received indications that around Genoa there are sponges dying. On the 24.10.08 news arrived from the west coast of Corsica that in some bays there are sponge skeletons accumulating with the beach debris. On Oct. 27th we could confirm the situation around the Island of Pianosa: there as well are spnges dying or damaged.

 

(deutsch)

Die gesamte Insel Elba und die toskanische Küste bei Calafuria sind betroffen. Nördlich davon, im Bereich La Spezia, Portovenere, Cinque Terre wird kein Schwammsterben gemeldet. Südlich von Elba, auf der Insel Giglio, wurden keine toten Schwämme beobachtet. Kürzlich (19.10.2008) erhielten wir Hinweise, dass um Genua herum Schwämme absterben. Am 24.10.08 erreichte uns die Nachricht, dass an der Westküste Korsikas in einigen Buchten Schwammskelette im Spülsaum der Strände anhäuft werden. Am 27. Oktober konnten wir die Lage um die Insel Pianosa bestätigen: auch hier sterben Schwämme oder sind stark geschädigt.

 

 

 

 

(update 27-10-2008) hanno partecipato / info submitted / Infos von :

Talas Diving Center, Lido di Capoliveri, Isola d'Elba

Unica Diving, Portoferraio, Isola d'Elba

Il Careno, Sant'Andrea, Isola d'Elba

Academia Blu, Calafuria

Deep Blue Diving College, Campese, Isola del Giglio

Oasi Blu, La Spezia

Scuba Libre, Lucca

Lorenzo Sub, Fiumaretta

ANIS, Roma

PADI Project AWARE Italia / Europe

S/Y "Peter Pan" Circumnavigation Corsica '08

 

 

Lista illustrata di alcune specie di spugne: sintomi e sviluppo della malattia

Illustrated list of affected species: symptoms and stages of the disease

Illustrierte Liste der betroffenen Schwämme: Symptome und Entwicklung der Krankheit

 

 

 

Petrosia ficiformis

Petrosia ficiformis

Spugna che presenta un inizio di sbiancamento, probabilmente dovuto alla perdita dei cianobatteri simbionti.

Sponge with beginning of bleaching. Loss of cyanobacterial symbionts assumed.

Schwamm mit beginnendem Ausbleichen, vermutlich durch Verlust der symbiontischen Cyanobakterien.

 

Petrosia ficiformis

Spugna in cui sono presenti tre stadi della malattia: sulla destra si vedono i resti dei cianobatteri simbionti mentre in alto a sinistra si nota l'infestazione da parte dei solfobatteri.

Nella parte centrale il tessuto della spugna appare completamente sbiancato.

 

Sponge with all stages of the leathal disease: rests of cyanobacterial symbionts on the right. Infestation with sulfur bacteria an the upper left part. Bleached sponge tissue in the middle.

Schwamm mit allen drei Stadien der tödlichen Krankheit: Reste der Cyanobacterien-Symbionten rechts. Befall mit Schwefelbakterien oben links. Gebleichtes Schwammgewebe in der Mitte.

 

Petrosia ficiformis

Spugna di grandi dimensioni completamente coperta da solfobatteri.

Large sponge completely covered with sulfur bacteria.

Großer Schwamm völlig von Schwefelbakterien bedeckt.